Uova fritte con spinacino uvetta e pinoli

Ingredienti per 4 persone:
4 uova freschissime (prevedete di farne almeno 6 o 7!)
240 g di pane grattugiato
Olio di semi di girasole
sale q.b
pinoli 70 g
uvetta 100 g
spinacino fresco 800 g

Preparazione e cottura: 2-3 ore
Rompete le uova in una bacinella tipo bastardella, meglio se di acciaio, facendo scivolare l’uovo intero nel contenitore e stando attenti a non rompere i tuorli. Poi con le dita, prelevate solo i tuorli, cercando di staccare via tutto l’albume.
Sul fondo di uno stampino di alluminio (o uno stampino in silicone oppure in un bicchierino di plastica) fate uno strato di pane grattugiato, appoggiateci sopra il tuorlo piano piano e ricoprite con altro pane
Lasciate l’uovo così coperto nello stampino per almeno 3/4 ore, oppure fatelo riposare in frigorifero per 4 ore-4 ore e mezza (se non avete tempo, potete anche impanare il tuorlo e friggerlo subito, ma considerate che è molto più fragile). Quindi prelevate delicatamente con le mani il tuorlo impanato, adagiatelo sulla schiumarola e tuffatelo in abbondante olio caldo a 155°C, per circa un minuto: se ne mettete uno alla volta basteranno 40 secondi, se ne mettete di più ci vorrà un minuto abbondante. Tenete l’uovo nella schiumarola mentre frigge e quando è pronto (si capisce perché fa una crosticina uniforme intorno), toglietelo dall’olio e adagiatelo con delicatezza su carta assorbente da cucina, salate. Se volete, potete far asciugare il tuorlo nel pane anche il giorno prima e poi friggerlo al momento, tenendo presente che se è freddo ci metterà qualche secondo di più. Vi suggerisco di impanare sempre un paio di tuorli in più, perché potrebbero rompersi in cottura o maneggiandoli.
Nel frattempo depurare le foglie di spinaci dai gambi e, in una padella, tostare i pinoli a fuoco medio con un filo d’olio evo facendo attenzione a dorarli appena e non bruciarli.. In un’altra padella versare un filo d’olio evo, aggiungere gli spinaci, mischiare bene finché non cuociono e unirvi pinoli e uvetta. Impiattare gli spinaci e appoggiarci sopra il tuorlo fritto.